Sono state analizzate le pubblicazioni scientifiche e le citazioni dei lavori di oltre 15 milioni di ricercatori in campo biomedico nel periodo che va dal 1996 al 2011 e da questo studio, condotto da un team Usa e pubblicato sull' European Journal of Clinic Investigation, è stata stilata una classifica dei 400 scienziati più influenti al mondo.
Tra i top 400, 8 sono ricercatori italiani e di questi 6 lavorano nel nostro Paese mentre 2 all'estero. A guidare la classifica italiana, con ben 77 mila citazioni nelle riviste scientifiche, Alberto Mantovani, immunologo, direttore scientifico dell'Humanitas di Milano.
In classifica anche il prof. Giuseppe Remuzzi, direttore del Dipartimento -Immunologia e Clinica dei Trapianti- dell’Ospedale di Bergamo; Antonio Colombo, dell’Università Vita-Salute San Raffaele, il prof. Giuseppe Mancia, dell’Università di Milano Bicocca, il prof. Vincenzo Di Marzo, del CNR di Pozzuoli, e il prof. Alberto Zanchetti, dell’Università degli Studi di Milano.
A confermare che i ricercatori italiani sono tra i più qualificati al mondo i risultati del bando Consolidator Grant 2013 riservato a ricercatori in fase intermedia della loro carriera - dai 7 ai 12 anni dopo il conseguimento del dottorato).
Il bando, tra i più prestigiosi in Europa, ha finanziato 312 progetti per un totale di 575 milioni di euro e tra i vincitori ci sono ben 46 ricercatori di nazionalità italiana. Ci precede al primo posto la Germania, con 48 ricercatori mentre al terzo posto la Francia con 33 ricercatori.
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