Giorgia ha solo 16 anni, un sorriso dolce, uno sguardo attento e la voce ferma mentre recita una poesia scritta per l’occasione. Il messaggio di Giorgia riecheggia nell’ampio salone di Palazzo Erbisti a Verona, la cornice in cui si è svolta la 24^ tappa della campagna “Cittadinanza Prossima”, promossa dalla UIL – Ital UIL – UIM. 
Il rispetto promuove la pace, alle parole della- piccola Giorgia fanno eco quelle di Jérèmie Goutto,- Presidente della UIM Verona, secondo il quale il- rispetto e la valorizzazione della persona si- manifestano soprattutto attraverso l'attenzione delle- Istituzioni.
Un’attenzione che non è certo mancata grazie al- prezioso intervento dei deputati Margherita Miotto, membro della Commissione Affari Sociali alla Camera, di Matteo Bragantini, della Commissione Affari Costituzionali e della Senatrice Cinzia Bonfrisco, della Commissione Bilancio.
-In un momento storico come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da un forte individualismo – ha dichiarato l’On. Miotto durante il suo intervento - iniziative come questa sono importanti. Le vere democrazie sono quelle che promuovono la cultura della tutela dei diritti, della partecipazione attiva e questo Paese oggi ha bisogno di creare condizioni di integrazione, per vivere meglio, perché nel conflitto si annidano deviazioni pericolose, per la società, per la crescita culturale dei popoli. L’appello per una nuova legge per la cittadinanza può trovare risposta in questa legislatura, l’opinione degli italiani su questo tema è cambiata: oggi tutti sanno cosa vuol dire ius soli, e quando c'è il consenso del popolo si è già a metà strada per riformare la legge. Per questo i gruppi di Camera e Senato devono lavorare per raggiungere una larga intesa sulle riforme, per far andare avanti il Paese –

Eppure la riforma della legge- sull’acquisizione della cittadinanza è un tema su cui sembra difficile trovare dei punti saldi; non dimentichiamo che, tra le priorità assunte dal nascente governo Letta, vi era proprio la questione della cittadinanza, priorità che a quanto pare ha subito un lento e inesorabile declino.
La campagna “Cittadinanza Prossima” serve anche a questo, a mantenere sempre alta l’attenzione su un tema che richiede partecipazione attiva, confronto sociale, politico e istituzionale anche,anzi soprattutto, quando si hanno opinioni differenti, perché solo attraverso il confronto si può andare avanti.
Opinioni differenti come quelle dell’On. Matteo Bragantini, deputato della Lega Nord, con il quale, tuttavia, condividiamo la necessità di intervenire prima di tutto sulle lungaggini burocratiche.

Che la giusta via per giungere ad una soluzione sia quella di allargare la discussione è anche l’opinione della Senatrice Cinzia Bonfrisco, secondo la quale è dovere di tutti approfondire le questioni, scendere al cuore del problema e chiedere a gran voce il rispetto dei diritti.

– Abbiamo una carta stupenda – dice la Bonfrisco – è la Costituzione, eppure non sempre riusciamo a concretizzare i principi in essa sanciti. Costituzione -questioni sociali e mutamenti sociali, sono le tre grandi tematiche da approfondire in questo contesto lasciando da parte il pensiero che c’è chi potrebbe approfittare, ad esempio, di nuove norme sulla cittadinanza, sono questi pensieri a rappresentare il vero limite ai processi di riforma. –
La tappa di Verona è stata speciale, partecipata, attiva e questo anche grazie al prezioso intervento di Eduardo Garcia Rosales, papà di un bimbo di 3 anni, apolide (e di cui vi racconteremo la storia su questo blog) e del Direttore della Scuola di Polizia di Peschiera del Garda, Gianpaolo Trevisi, autore del libro “Fogli di via. Racconti di un Vice Questore”.

Un incontro speciale, riassunto per voi così:
Avere la Cittadinanza significa abitare il territorio, condividere il territorio, sentire dentro di se il peso del territorio.
Avere la Cittadinanza significa vivere la vita dei corpi intermedi; il cittadino è più solo quando non trova un patronato, un sindacato, una associazione.
Avere la Cittadinanza significa avere come obiettivo la coesione sociale e quindi impegnarsi per ottenere strumenti giuridici che agevolano tale coesione.
Avere la Cittadinanza significa avere una riforma condivisa per non aver paura di fare anche qui la fine della Grecia, dove ad una riforma liberale con il cambio di governo è seguita una riforma restrittiva provocando confusione nella legislazione.
Avere la Cittadinanza significa sostanziare la Costituzione, guardare la sostanza dei problemi, allargare i principi, rifuggire da ideologie e semplificazione mediatiche, eliminare la sindrome del «c’è chi ne potrebbe approfittare».
Avere la Cittadinanza significa anche utilizzare i suggerimenti che dall’aritmetica possono portarci ad una norma condivisa.
Avere la Cittadinanza significa conoscere il vero processo di integrazione che passa attraverso il lavoro, la rappresentanza, la partecipazione.
Avere la Cittadinanza significa essere come il pane integrale che è fatto da tanti tipi di farina senza sapere quale farina è migliore delle altre.
Avere la Cittadinanza è stare nello spazio e dire come Yuri Gagarin «da quassù la terra è bellissima, senza frontiere ne confini»

Giorgia ha solo 16 anni, un sorriso dolce, uno sguardo attento e la voce ferma mentre recita una poesia scritta per l’occasione. Il messaggio di Giorgia riecheggia nell’ampio salone di Palazzo Erbisti a Verona, la cornice in cui si è svolta la 24^ tappa della campagna “Cittadinanza Prossima”, promossa dalla UIL – Ital UIL – UIM.
Il rispetto promuove la pace, alle parole della piccola Giorgia fanno eco quelle di Jérèmie Goutto, Presidente della UIM Verona secondo il quale il rispetto e la valorizzazione della persona si manifestano soprattutto attraverso l'attenzione delle Istituzioni.
Un’attenzione che non è certo mancata grazie al prezioso intervento dei deputati Margherita Miotto, membro della Commissione Affari Sociali alla Camera, di Matteo Bragantini, della Commissione Affari Costituzionali e della Senatrice Cinzia Bonfrisco, della Commissione Bilancio.
-In un momento storico come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da un forte individualismo – ha dichiarato l’On. Miotto durante il suo intervento - iniziative come questa sono importanti. Le vere democrazie sono quelle che promuovono la cultura della tutela dei diritti, della partecipazione attiva e questo Paese oggi ha bisogno di creare condizioni di integrazione, per vivere meglio, perché nel conflitto si annidano deviazioni pericolose, per la società, per la crescita culturale dei popoli. L’appello per una nuova legge per la cittadinanza può trovare risposta in questa legislatura, l’opinione degli italiani su questo tema è cambiata: oggi tutti sanno cosa vuol dire ius soli, e quando c'è il consenso del popolo si è già a metà strada per riformare la legge. Per questo i gruppi di Camera e Senato devono lavorare per raggiungere una larga intesa sulle riforme, per far andare avanti il Paese –
Eppure la riforma della legge sull’acquisizione della cittadinanza è un tema su cui sembra difficile trovare dei punti saldi; non dimentichiamo che, tra le priorità assunte dal nascente governo Letta, vi era proprio la questione della cittadinanza, priorità che a quanto pare ha subito un lento e inesorabile declino.
La campagna “Cittadinanza Prossima” serve anche a questo, a mantenere sempre alta l’attenzione su un tema che richiede partecipazione attiva, confronto sociale, politico e istituzionale anche,anzi soprattutto, quando si hanno opinioni differenti, perché solo attraverso il confronto si può andare avanti.
Opinioni differenti come quelle dell’On. Matteo Bragantini, deputato della Lega Nord, con il quale, tuttavia, condividiamo la necessità di intervenire prima di tutto sulle lungaggini burocratiche.
Che la giusta via per giungere ad una soluzione sia quella di allargare la discussione è anche l’opinione della Senatrice Cinzia Bonfrisco, secondo la quale è dovere di tutti approfondire le questioni, scendere al cuore del problema e chiedere a gran voce il rispetto dei diritti. – Abbiamo una carta stupenda – dice la Bonfrisco – è la Costituzione, eppure non sempre riusciamo a concretizzare i principi in essa sanciti. Costituzione -questioni sociali e mutamenti sociali, sono le tre grandi tematiche da approfondire in questo contesto lasciando da parte il pensiero che c’è chi potrebbe approfittare, ad esempio, di nuove norme sulla cittadinanza, sono questi pensieri a rappresentare il vero limite ai processi di riforma. –
La tappa di Verona è stata speciale, partecipata, attiva e questo anche grazie al prezioso intervento di Eduardo Garcia Rosales, papà di un bimbo di 3 anni, apolide (e di cui vi racconteremo la storia su questo blog) e del Direttore della Scuola di Polizia di Peschiera del Garda, Gianpaolo Trevisi, autore del libro “Fogli di via. Racconti di un Vice Questore” .
Un incontro speciale, riassunto per voi così:
Avere la Cittadinanza significa abitare il territorio, condividere il territorio, sentire dentro di se il peso del territorio. –
Avere la Cittadinanza significa vivere la vita dei corpi intermedi; il cittadino è più solo quando non trova un patronato, un sindacato, una associazione. –
Avere la Cittadinanza significa avere come obiettivo la coesione sociale e quindi impegnarsi per ottenere strumenti giuridici che agevolano tale coesione.
Avere la Cittadinanza significa avere una riforma condivisa per non aver paura di fare anche qui la fine della Grecia, dove ad una riforma liberale con il cambio di governo è seguita una riforma restrittiva provocando confusione nella legislazione.
Avere la Cittadinanza significa sostanziare la Costituzione, guardare la sostanza dei problemi, allargare i principi, rifuggire da ideologie e semplificazione mediatiche, eliminare la sindrome del «c’è chi ne potrebbe approfittare».
Avere la Cittadinanza significa anche utilizzare i suggerimenti che dall’aritmetica possono portarci ad una norma condivisa.
Avere la Cittadinanza significa conoscere il vero processo di integrazione che passa attraverso il lavoro, la rappresentanza, la partecipazione.
Avere la Cittadinanza significa essere come il pane integrale che è fatto da tanti tipi di farina senza sapere quale farina è migliore delle altre.
Avere la Cittadinanza è stare nello spazio e dire come Yuri Gagarin «da quassù la terra è bellissima, senza frontiere ne confini»”
