"Dopo un paio di settimane ti abitui al cibo scadente, ti abitui al caffè nei bicchieri di carta al pane che sa di plastica. Ti abitui alle corse per prendere la metro, a tutta questa gente che condivide poche centinaia di metri quadri ogni giorno, e non sa dirsi neanche "buonasera". Ti abitui alla pioggia al sole che sorge così presto,Ti abitui alla mancanza del mare, perchè puoi usare i parchi come metadone,ti abitui ai mezzi che funzionano, alle strade pulite, ai bagni pubblici decenti ti abitui alla mancanza delle tapparelle ti abitui ad essere puntuale, alla mancanza del bidet, ai musei gratuiti, al lavoro gratificante. Ad una lingua che non sempre puoi capire ma che è tua, agli stipendi proporzionati, alle tasse basse ad un eccellente livello di civilità. Ti abitui alla nostalgia del sole, della calma delle campagne sterminate, dell'olio buono del vino del contadino. Ti abitui presto e non per questo ti scordi tutto quello che hai lasciato. Se ripartirei adesso? senza dubbio...."
Stefano De Marco e Niccolò Falsetti, fondatori di Zero Produzioni, sono i due autori del corto "Dubbio made in Italy" che lo scorso settembre si è aggiudicato il primo premio, categoria Italy, al Videominuto International Festival.
Un corto che, in poco più di 1 minuto, mette a confronto realtà e retorica di chi guarda l'Italia da oltre confine, ma anche la nostalgia e la rabbia di quei tanti giovani che ogni anno si trovano costretti a lasciare il nostro Paese.
