Il Süddeutsche Zeitung, il più diffuso dei quotidiani tedeschi nazionali, la cui redazione si trova a Monaco di Baviera, scrive dei giovani italiani che emigrano in Germania. Fotografia impietosa di un Paese immobile. Hanno dai 21 ai 36 anni e emigrano in Germania non per realizzare il sogno di una vita ma perché spinti da quel 30% che rappresenta il tasso di disoccupazione nel nostro Paese. L’Italia è un Paese politicamente instabile si legge sul Süddeutsche Zeitung Molti giovani italiani hanno paura del futuro. Restano a casa con i genitori, spesso hanno a che fare con lavori precari, e con la paura che il loro datore di lavoro non mantenga la propria promessa di ricompensa. La Germania, invece, garantisce rapporti di lavoro regolamentati. Eppure i tedeschi non hanno piena cognizione di ciò che i nostri migranti portano con sé: molti di loro vorrebbero essere considerati per ciò che sono, rifugiati economici, figli di una crisi che i tedeschi stentano a comprendere.
Nell'articolo del Süddeutsche, si leggono storie di giovani che sono ormai all'ordine del giorno, testimonianze di ragazzi pronti a scommettere sul loro futuro...purtroppo all'estero.
/http%3A%2F%2Fpolpix.sueddeutsche.com%2Fbild%2F1.1636977.1364828794%2F900x600%2Fgiovanni-pagliuca-marienplatz.jpg)
Wirtschaftsflüchtlinge aus Italien - Gehirne auf der Flucht
Einsam auf dem Marienplatz: Giovanni Pagliuca streift meist allein durch die Straßen von München. (Foto: Stephan Rumpf) "Ich wusste einfach nicht, wie es weitergehen soll": Weil sie daheim unter den
