100 mostre digitali ospitate sulla piattaforma del Google Cultural Institute, 100 storie da scorrere online per conoscere e vivere da vicino il Made In Italy, pilastro importante della nostra economia e della nostra cultura.
Le mostre ci guidano attraverso una vera e propria narrazione digitale, fatta di foto, video, documenti storici, aneddoti e racconti che ci riportano indietro nel tempo, per conoscere meglio un prodotto e il suo territorio.
Per esempio, non tutti sanno che il cappello che Federico Fellini indossava sul set è un tipico cappello di Montappone, un cappello che ha una storia antica (è prodotto sin dal 1300) e origini leggendarie. Il cappello indossato da Fellini si trova oggi esposto nel Museo del Cappello di Montappone.
Sono tantissimi i documenti storici ospitati sulla piattaforma Made In Italy realizzata dal Google Cultural Institute: lettere originali, documenti commerciali, fotografie e affissioni pubblicitarie storiche digitalizzate e ora a disposizione dei navigatori.
Google Made in Italy è una vera e propria vetrina digitale, un progetto realizzato in collaborazione con Unioncamere e il MIFAAP, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che punta a diffondere le eccellenze dell'agrolimentare e dell'artigianato italiano. Si tratta della prima volta in cui Google realizza un progetto di questo tipo, dedicando una piattaforma alle eccellenze produttive di un Paese.
Nel 2013, le ricerche legate a prodotti del Made in Italy sono cresciute del 12% sul motore di ricerca: la moda è la categoria più cercata, turismo e agroalimentare le categorie che segnano la crescita più significativa[1].
Il modello produttivo italiano è in grado di rispondere ad esigenze di grande qualità e forte personalizzazione e questo lo rende ideale per avere successo in internet. Grazie ad internet, infatti, si possono raggiungere clienti sparsi in tutto il mondo, con un grande potenziale per l’export: i prodotti di nicchia non sono più costretti in mercati di nicchia.
Tuttavia, il Made in Italy è ancora poco presente sul web, solo il 34% delle PMI ha un proprio sito internet e solo il 13% lo utilizza per fare e-commerce.
Per contribuire a far sì che le imprese, in particolare le piccole e medie, siano in grado di cogliere i benefici economici derivanti da internet, a google made in Italy si affianca il progetto www.eccellenzeindigitale.it.
Google infatti ha deciso di realizzare, insieme alla Fondazione Symbola e con il coordinamento scientifico del Professor Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, un percorso formativo online per fornire agli imprenditori idee e riferimenti pratici per utilizzare il web come mezzo per sviluppare il proprio business. Oltre a una lezione di Vint Cerf, oggi Chief Evangelist di Google e uno degli inventori di internet, la piattaforma propone contenuti che valorizzano prima di tutto le storie di quegli imprenditori artigiani che, scommettendo sulla rete, hanno consolidato la propria forza competitiva e proiettato la propria attività in uno scenario internazionale.

