All’appello del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alle Istituzioni affinché si ponga l'accento sul fenomeno della nuova emigrazione di giovani italiani all’estero e si trovino soluzioni concrete, si associa quello del Presidente della UIM, Alberto Sera:

“ Mi rivolgo soprattutto all’On. Bruno Archi, Vice Ministro degli Affari Esteri cui è stata recentemente assegnata la delega alle politiche relative agli italiani all’estero. Ogni giorno raccogliamo testimonianze di giovani che a causa dell’immobilità in cui versa il Paese, sono costretti a trasferirsi all’estero. Ci scrivono per raccontarci le loro esperienze e per chiedere attenzione, perché nonostante tutto è questa la loro Patria; lo si capisce bene dalle parole di Cristiana, una dei tanti giovani che ci hanno scritto:
-Se solo tutti quelli che siedono nella stanza dei bottoni, che hanno il potere di cambiare le cose, si fermassero un attimo ad ascoltarci e a guardare la desolazione intorno a loro, forse io, come tanti altri, non mi ritroverei a piangere pensando alla mia casa ormai lontana.-
Per questo, On. Archi, è necessario che il fenomeno della nuova emigrazione giovanile occupi un posto di sicura priorità nell’ambito della delega che le è stata assegnata."
Proprio ieri, infatti, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un'intervista, ha sottolineato la necessità di Garantire la massima attenzione da parte delle Istituzioni - Governo, Parlamento e anche Regioni ed Enti locali - per la condizione dei giovani che rischia davvero di essere molto critica."
Un tema, quello della disoccupazione giovanile e della conseguente fuga di cervelli, su cui occorre mantenere alta l'attenzione perché se "cercare di qualificarsi ulteriormente all'estero è fisiologico" ha aggiunto il Presidente Napolitano "abbandonare per sempre il Paese e non vedere la possibilità di tornare in Italia, questo è il fatto patologico."
