E' il primo artista contemporaneo italiano chiamato a esporre le sue opere alla reggia di Versailles: Giuseppe Penone, nato nel 1947 a Garessio in provincia di Cuneo, tra i maggiori esponenti dell'arte povera, ha realizzato per l'immenso parco della reggia 22 opere di alberi in bronzo, per la maggior parte inedite.
La mostra, inaugurata lo scorso 11 giugno alla presenza dell’artista, dell’Ambasciatore d’Italia Giandomenico Magliano, del Primo Ministro Jean–Marc Ayrault con la partecipazione di circa 1.000 invitati esponenti del mondo politico, della cultura e dell’informazione francese e internazionale, si inserisce all'interno delle celebrazioni per i 400 anni della nascita di Andre' Le Notre (1613-1700), architetto e paesaggista del re Sole, che ha contribuito all'ideazione dei giardini del palazzo, tra i piu' famosi e visitati al mondo.
- Le mie sculture in bronzo - racconta Penone - sono riflessioni sulla struttura dell'albero come scultura: l'albero e' un essere vivente che memorizza il suo vissuto e le sue necessita' nella sua forma, e' una scultura esemplare. E' come se lo scultore riuscisse a memorizzare tutti i gesti della sua vita, e se tutti i gesti della sua vita avessero una necessita' e un interesse -.
Il materiale di predilezione di Penone e' il bronzo - perché nella fusione in bronzo si usano degli elementi naturali, e perché il bronzo è un materiale che si ossida con la pioggia, il vento, il sole, acquisendo una colorazione che e' molto simile, quasi mimetica, a quella dell'albero. E poi è un materiale che dura nel tempo. Il parco di Versailles è un luogo emblematico, la sintesi tra il pensiero occidentale e il rapporto tra uomo e natura. Realizzato per esaltare il potere di un uomo, Luigi XIV, sottolinea di fatto la forza e il potere della natura'. L'idea era di fare qualcosa legato all'arte contemporanea ma che avesse anche una motivazione con il luogo, il giardino. Per me è un'opportunità straordinaria -
Le opere resteranno in mostra fino al 31 ottobre
(fonte: Ansa)
